Andare per mare, per conoscere la terra



mercoledì 5 settembre 2012

Golfo di Biscaglia


Dopo 22 giorni e 2.075 miglia percorse, ieri sera siamo arrivati a destinazione: Les Sables d’Olonne, la città di origine di ZoomaX da cui siamo partiti l'anno scorso, famosa per essere il porto di partenza del Vendée Globe, la mitica regata intorno al mondo, in solitario, senza scalo e senza assistenza, che viene fatta ogni 4 anni (la prossima edizione è quest'anno e partirà il 10 novembre).
L'ingresso in porto avviene attraverso un canale che passa nella città, soggetto alle forti maree di queste zone. Fortunatamente all'orario del nostro arrivo c'è alta marea, l'escursione in questi giorni è di 4 metri.
Siamo contenti e soddisfatti. 
Nonostante questa tappa non fosse nei programmi, è stata utile ed un buon banco di prova. Abbiamo anche avuto delle conferme personali; pur essendo un trasferimento faticoso, in mari freddi, con condizioni poco favorevoli, siamo stati bene, e non vediamo l'ora di ripartire. 
Il canale di ingresso di Port Olona









Ma ripercorriamo gli ultimi giorni.
Dopo la piacevole tappa a Camariñas, il golfo di Biscaglia ci dà il benvenuto con un bel vento teso di 25-30 nodi sul muso. Facciamo bordi tutto il giorno, per fare poca strada utile, e trovarci alle 10 di sera davanti al golfo di La Coruña, provati da tanto mare e tanto vento. Buttiamo l’ancora nel primo anfratto della grande baia e ci riposiamo.

ZoomaX di bolina


E' l'oblò di una lavatrice? No, è l'oblò di ZoomaX!

Al mattino ci riproviamo ... è ancora peggio, il vento è salito a 35 nodi. Riusciamo comunque ad andare avanti ancora un pezzettino, ma che fatica! Nel tardo pomeriggio ci ridossiamo in una rada protetta dove troviamo un’altra cittadina di pescatori, Cedeira.




Queste tappe forzate ci stanno facendo scoprire la costa della Galizia, dove si alternano alti faraglioni a lunghissime spiagge deserte, e sullo sfondo prati verdi e fitti boschi. Una regione battuta da un mare ostile e al tempo stesso generoso.
Ma è ora di ripartire per affrontare le ultime 300 miglia di questo trasferimento ed arrivare a Les Sables al più presto per portare la barca in cantiere.