A Malacca abbiamo incontrato i risho più kitsch mai visti. Questi mezzi di trasporto vengono utilizzati oramai solo più per i turisti che, volendo, possono optare per l’accompagnamento di un’assordante colonna sonora trasmessa da rustici impianti stereo.
C’è chi cerca d’attribuire al proprio mezzo la marca del suo cuore.
Sempre a Malacca, attraversando il ponticello che porta a Chinatown abbiamo visto nuotare nelle torbide acque del fiume, un bel esemplare di varano, per nulla preoccupato dai natanti per turisti che lo percorrono o dalla gente come noi che, non lontano, lo osservava.
Ha perfino potuto approfittare di una facile preda, un pesce morto, nel suo percorso attraverso il fiume.
Abbiamo potuto vedere le stesse acque frequentate da un umano, questa volta, che ne setacciava il fondo alla ricerca di... non abbiamo capito che cosa
persino un piccolo varano lo osservava incuriosito
Tra le viuzze del quartiere cinese ci siamo imbattuti in un’insegna che ci ha riportati con la mente a letture di qualche tempo fa
Il quartiere indiano, invece, ci propone insegne dai significati incomprensibili ma che, per assonanza, ci riportano al dialetto piemontese
I colori dei negozi di spezie ci conquistano